Spetta al Cda decidere sull’offerta Sawiris”. “Se il Cda deciderà che l’acquisto di Gvt è un’opportunità”, allora “valuterà l’offerta di Sawiris”. Così ieri l’Ad di Telecom, Marco Patuano, alla Morgan Stanley Conference di Barcellona, ha commentato l’intenzione dell’ex proprietario della Wind di entrare nella società italiana attraverso la sottoscrizione di nuove azioni. Rivolgendosi alla platea di investitori presenti alla conferenza, Patuano ha sottolineato che “oggi la priorità per Telecom è abbattere il debito” e che se il gruppo deciderà di lanciarsi su Gvt, la società brasiliana operante nella banda larga messa in vendita da Vivendi, “allora tutte le possibilità di finanziamento verranno considerate, inclusa l’offerta di Sawiris, che aggiungerebbe flessibilità finanziaria”.
Per quanto riguarda il possibile scorporo della rete, altra delicata questione che la società dovrà affrontare al prossimo Cda, l’Ad ha confermato l’intenzione di Telecom di procedere “con molta cautela e in modo ordinato”. “Abbiamo nominato degli adviser perché discutessero con il potenziale co-investitore del valore degli asset, della struttura del capitale delle entità separata, della governance e del budget per gli investimenti in conto capitale”, poi sarà “il Cda che deciderà se andare avanti”.

L’offerta di Sawiris. Lunedì Telecom, su sollecito della Consob a seguito delle forti oscillazioni del titolo in Borsa, ha dichiarato di aver ricevuto una lettera di Sawiris nella quale l’imprenditore egiziano dichiara di essere interessato a sostenere i nuovi progetti del gruppo attraverso la sottoscrizione di azioni di nuove emissione. Patuano ieri non ha dichiarato l’entità della somma, ma ha sottolineato che l’offerta potrebbe valutarsi come uno dei possibili canali per finanziarie l’acquisizione della Gvt se questa venisse deliberata dal prossimo Cda, in agenda il 6 dicembre. Cda che, ha ricordato l’amministratore delegato Telecom, a questo punto dovrà esprimersi sull’affare Gtv, la manifestazione di interesse ad entrare nel capitale dell’ex numero uno di Wind e lo scorporo della rete fissa. Questione, quest’ultima, che coinvolge, tra i tanti attori, anche la Cassa depositi e prestiti, interessata ad entrare nella nuova società nella quale verrebbe scorporata la rete fissa, e, visto il peso di Telecom e della rete fissa in Italia, il Governo.
Dal canto suo Neguib Sawiris sembra essere davvero intenzionato ad un ritorno nelle telecomunicazioni, sebbene “soltanto” attraverso piccole partecipazioni. La Weather Investments, la finanziaria da lui stesso fondata nel 2005, sarebbe pronta ad acquisire quote anche nella Telecom  Marocco e nella francese Sfr. “Quando hai sempre fatto affari nelle tlc è difficile lasciarle. Weather II intende allocare parte del suo capitale in questa direzione quando le condizioni sono favorevoli”, si legge in una sua intervista pubblicata dal Financial Times. “Per la prima volta in vita mia ho zero debiti personali e zero debiti delle mie società. In questo contesto è una posizione salutare”.

photo credit: [phil h] via photopin cc