Sono i primi della classe, i tedeschi, e con i loro bund si confrontano tutti i titoli degli altri paesi dell’Unione Europea. Per questo motivo le dichiarazioni di Angela Merkel e degli altri portavoce tedeschi, non cade certo nel vuoto. Ora la protesta è contro la BCE.Dopo una prima dichiarazione di Trichet sulla necessità che ogni stato si assumesse le responsabilità della politica economica del proprio paese per dare una sferzata ai titoli europei, la BCE ha deciso di cambiare rotta e aiutare i paesi in difficoltà come l’Italia e la Spagna.

I nostri titoli e quelli di Madrid, vittime di una crisi di vendite incredibile, saranno ricomprati dalla Banca Centrale Europea sul mercato secondario, anche se non era nelle premesse. Proprio il fatto che si tratti di una “novità”, fa imbestialire la Germania.

Il governo tedesco, in linea con quanto espresso nell’European Financial Stability Facility, si è scagliato contro l’aumento della dotazione del fondo europeo salva Stati.

Deve rimanere così, è questo il messaggio lanciato dalla Germania.

Una risposta tutt’altro che morbida alle recenti dichiarazioni di tono opposto, arrivate dal presidente della Commissione Europea Barroso e dal commissario per gli affari economici e monetari Olli Rehn.