In giugno, il tasso di disoccupazione in Italia è rimasto stabile al 10,7%, in linea con il valore di giugno. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, però, l’aumento è considerevole, pari al 2,5 percento e mettere in evidenza le difficoltà dell’economia italiana. Secondo i dati provvisori destagionalizzati presentati oggi da Istat, il numero degli occupati è pari a 23.025 mila, invariato sia nel confronto con il mese precedente sia in termini tendenziali. La stabilità dell’occupazione è sintesi del calo della componente maschile e dell’aumento di quella femminile.

In aumento il numero di persone in cerca di occupazione

Il tasso di occupazione è pari al 57,1% e non segna variazioni né in termini congiunturali né su base annua. Il numero dei disoccupati, pari a 2.764 mila, ha registra un lieve calo dello 0,1% rispetto a giugno. Sono, invece, aumentate del 33,6%, raggiungendo quota 695 mila unità, persone in cerca di occupazione. Le persone inattive tra 15 e 64 anni sono diminuite dello 0,2% rispetto al mese precedente ed il tasso di inattività è stato pari al 36%, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto a giugno.

Infine, peggiora ulteriormente il tasso di disoccupazione dei 15-24enni: questo ha raggiunto il 35,3%, in aumento di 1,3 punti percentuali rispetto a giugno e di 7,4 punti nei dodici mesi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 618 mila e rappresentano il 10,2% della popolazione in questa fascia d’età.