Il Libor emigrerà a New York.
Nyse Euronext ha vinto la commessa per gestire e migliorare il Libor, battendo rivali come il London Stock Exchange, Thomson Reuters, Markit e Bloomberg.
La decisione è stata presa da una commissione indipendente istituita dal Tesoro britannico, dopo mesi di ricerche di un organismo che potesse sostituire la British Bankers’Association, responsabile di gestione e fixing del Libor dagli anni ottanta  fino allo scandalo della scorsa estate, quando alcune banche furono accusate di averlo manipolato per garantirsi condizioni particolarmente vantaggiose sugli interessi legati ai finanziamenti e agli investimenti ad esso parametrizzati.

Il Libor (London interbank offered rate), d’altra parte, è un indice del costo del denaro a breve termine adoperato comunemente come base per il calcolo dei tassi d’interesse relativi a molte operazioni finanziarie, quali mutui, strumenti derivati e finanziamenti vari, principalmente in valute diverse dall’euro (per queste ultime, infatti, il benchmark di riferimento è più spesso l’Euribor).
Il mese scorso il Financial Times indicava il Libor in partenza dalla City a Parigi, in quanto l’Unione europea avrebbe voluto autodisciplinare centinaia di parametri spostandolo sotto la supervisione dell’European Securities and Markets Authority, con sede nella capitale francese. Sempre lo scorso mese, ancora, si era ipotizzato addirittura che il benchmark fosse destinato al G20, con il Financial Stability Board intento a mettere in piedi un comitato per esaminare una sua riforma.
La notizia della chiusura delle trattative è stata anticipata dal Wall Street Journal (e dal Sole24Ore in Italia) lo scorso lunedì.