I calcoli ci arrivano dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, che è partito dal reddito netto di un operaio con moglie e figlio a carico. Grazie al bonus di 80 euro si suppone che porti a casa netti 1.631 euro al mese. Il passo successivo è stato quello di stabilire quante tasse, imposte e contributi gravino su tale reddito. I calcoli dell’Ufficio Studi portano ad un carico fiscale complessivo pari a 9.627 euro.

L’ultimo passaggio è arrivato dal rapporto tra il carico fiscale ed il guadagno netto giornaliero – quest’ultima voce è stata calcolata dividendo il reddito annuale per 365 giorni. Il risultato di tutti questi calcoli è che l’operaio tipo lavora fino al 13 maggio per pagare i tanti balzelli che appesantiscono la nostra vita. Va meglio che nell’anno passato per il bonus 80 euro e grazie anche alla leggera riduzione delle accise sui carburanti.

Attenzione però che il conto salato potrebbe ancora salire, perché la Cgia ha fatto i suoi conti a partire dalle informazioni sulla tassazione locale del 2014 – si intende l’addizionale Irpef, l’Imu e la Tasi – e questi valori potrebbero in diversi casi cambiare in peggio. Un altro rischio è legato alle clausole di salvaguardia contenute nella legge di Stabilità 2015. Se l’Unione europea rigettasse alcune delle misure contenute, il governo Renzi dovrebbe trovare 1,7 miliardi di euro – e come al solito si ricorrerebbe all’aumento delle accise.

Per le imprese la situazione è ancora peggiore, perché inizieranno a guadagnare soldi solo a Ferragosto – questa volta i conti li hanno fatti quelli dell’Osservatorio della Confederazione nazionale dell’artigianato e della Piccola e Media impresa (CNA). E’ comunque un progresso rispetto all’anno passato visto che si tratta di un anticipo di sei giorni.
Come al solito, ricordatevi che i dati che vi abbiamo fornito rappresentano casi particolari e valori medi. Per esempio se l’impresa si trova a Cuneo, essa smetterà di produrre per il fisco il 18 luglio. Va molto peggio ad un’azienda di Reggio Calabria, Bologna e Roma. Il tax free day arriva rispettivamente il 29, il 22 ed il 18 settembre.