La legge e il fisco sono uguali per tutti. O forse no. Prendiamo il caso di un evasore che abbia residenza a Cosenza… Secondo i dati del ministero delle finanze sui tempi del contenzioso tributario, in questa provincia ci vogliono in media 4.994 giorni per arrivare alla sanzione finale – ovvero ci vogliono più di 13 anni per arrivare alla parola fine. Questo significa che se domani arrivasse una contestazione dell’Agenzia delle entrate nella buca delle lettere di un contribuente, si arriverebbe ad una sentenza finale solo nel 2028.

Qualcuno potrebbe eccepire il fatto che il Fisco pretende di farsi pagare un terzo delle somme contestate in caso di vittoria al primo grado del processo tributario. Anche in questo caso però i residenti nella provincia di Cosenza hanno i loro vantaggi visto che tra tutti i processi tributari del 2013 lo Stato ha prevalso solo nel 5,85% dei casi – mentre nel 35% dei casi la sentenza è stata cerchiobottista.

L’ovvio prodotto di un processo tributario lungo e dai risultati contraddittori è che a Cosenza e provincia – abitanti circa 770.000 – ci sono stati 5.685 ricorsi al processo tributario contro i 10.000 di Milano – che però ha 3,8 milioni di abitanti – e i 231 della provincia di Sondrio, dove invece i contenziosi tributari si chiudono nel giro di 207 giorni (sembrerebbe un altro pianeta rispetto a Cosenza…).

Chi ha i processi tributari più lunghi dopo Cosenza? Crotone e a grande distanza Palermo – con 2.275 giorni per arrivare alla sentenza definitiva. C’è poi da dire che hanno un contenzioso tributario lungo – sopra i mille giorni – altre 12 sedi provinciali tra cui Roma. C’è da dire anche che nell’anno passato il tribunale tributario di Cosenza  ha cercato di ridurre la forbice, visto che ha definito 11.267 processi, 100 volte quelli fatti nella provincia di Oristano. Ma bisogna fare di più per ridurre la distanza dal resto dell’Italia.

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