Secondo il ministero del Tesoro, le entrate tributarie nel primo trimestre del 2014 sono aumentate dell’1,8% nei confronti dello stesso periodo del 2013. Il dato medio nasconde tendenze diverse: da una parte aumenta l’Iva sugli scambi interni (+7,3%). Sulle imposte dirette il gettito complessivo è di 49.024 milioni per un -1,8% (il gettito è sceso di 917 milioni), rispetto allo stesso periodo del 2013.
Se andiamo più nello specifico, l’Irpef registra un -0,3% - il gettito è diminuito di 135 milioni di euro. E’ l’effetto di una riduzione delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (-1,1%) così come dei lavoratori autonomi (-3,0%), mentre crescono dell’1,2% le ritenute sui dipendenti del settore pubblico.

L’Ires è diminuita dell’1,1% (-12 milioni di euro), così , mentre si arriva ad un -17,1% (-368 milioni di euro) dell’imposta sostitutiva su interessi e altri redditi di capitale (riduzione determinata in gran parte dall’aumento del 10% dell’acconto versato nel mese di ottobre). Meno 30,7% anche per l’imposta sostitutiva sul risparmio gestito e amministrato. Un minor gettio per 362 milioni di euro che è efeftto anche dell’acconto di dicembre. Cresce invece del 22,9% il gettito delle ritenute sugli utili distribuiti dalle persone giuridiche,  mentre l’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione del 6,7%.

Il risultato complessivo delle imposte indirette è un gettito di 39.901 milioni di euro che corrisponde ad un aumento del 6,5% (+2.450 milioni di euro) sul primo trimestre del 2013.  Abbiamo detto della componente interna del gettito Iva… A questa si contrappone l’Iva sulle importazioni -9,7% (meno 333 milioni di euro), che porta ad un dato complessivo di un gettito Iva in crescita del 4,4%. Da rilevare come le entrate tributarie siano lievitate anche per effetto delle attività di accertamento e controllo: siamo ad un bel +9,1% che corrisponde a 141 milioni di euro arrivati solo grazie alla lotta all’evasione fiscale.

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