La Apple è maestra nell’evasione fiscale o almeno così la chiamerebbero in Italia visto che pur avendo la sua sede a Cupertino in California, poi disloca tutta la parte amministrativa e fiscale a Reno, il secondo paese più popoloso del Nevada dopo Los Angeles. 

L’ufficio della Apple di Reno, gestisce le attività di Cupertino e consente alla Apple di incrementare gli utili dimezzando la pressione fiscale. Facciamo un esempio. L’imposta sul reddito delle società, in California, è pari all’8,84% mentre in Nevada è pari a zero.

E’ facile immaginare che sia strategico spostare la sede fiscale in questo paese piuttosto che conservarla a Cupertino. Un articolo del New York Times, approfondisce questa ed altre strategie messe in campo dalla Apple e da società che si occupano d’informatica.

Usano metodi come questo o simili anche Google, HP e Microsoft. Per quanto riguarda la Apple ha delle filiali di società controllate anche in Irlanda, nei Paesi Bassi, nel Lussemburgo e nelle Isole Vergini britanniche. Poi ci sono da considerare le normative che regolano alcune attività online che sono finite in un cono d’ombra legislativo.

Per esempio per la vendita online di musica ci sono paesi in cui si pagano molte tasse ed altri in cui la pressione fiscale è ridotta all’osso. Basta saper scegliere.