La tassazione Tfr avviene seguendo un particolare regime fiscale conosciuto come tassazione separata. Questo regime viene applicato a quei redditi che si sono formati in un lungo periodo di tempo – diversi anni – e vengono, però, percepiti dal soggetto tutti insieme in un secondo momento. Il regime di tassazione separata si applica sul TFR maturato alla data di risoluzione del rapporto di lavoro (data in cui matura il diritto del lavoratore alla prestazione), diminuito delle rivalutazioni già assoggettate ad imposta sostitutiva.

Facciamo un esempio di tassazione Tfr: se ho un trattamento di fine rapporto lordo di 60.000 euro e l’ho maturato in quarant’anni di lavoro, dovrò trovare la base imponibile moltiplicando questa cifra per 12 e dividerla poi per 40 anni di servizio (60.000 X 12)/40 = 18.000 euro. Su questa cifra applicherò l’aliquota media che determinerò facendo (Imposta pagata X 100) / Reddito di riferimento (l’imposta e il reddito di riferimento sono quelli dell’anno in cui abbiamo maturato il diritto di percepire il TFR). Se è per esempio del 25%, faro 18.000 x 25% = 4.500 euro. Il Tfr netto sarà pari a 60.000-4.500 = 55.500 euro. Ovviamente per più tempo matura il TFR, minore sarà l’imposizione, perché si riduce la base imponibile su cui si applica l’aliquota media.

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