Si definisce tassazione separata un particolare regime fiscale dell’Inps, che riguarda tutti i redditi che si ono formati in un lungo periodo di tempo – diversi anni – e vengono, però, percepiti dal soggetto tutti insieme in un secondo momento. Questo particolare tipo di regime viene applicato per tassare diversi tipi di reddito – oltre il TFR ovviamente -, come i premi riscossi per le assicurazioni sulla vita riscattati anticipatamente, gli arretrati di stipendi o pensioni, o ancora le plusvalenze derivanti dalla cessione di immobili.

La tassazione separata TFR avviene in due fasi. In un primo tempo viene calcolata dal datore di lavoro l’aliquota media e la relativa imposta, ma questo calcolo non è a titolo definitivo. Il povero contribuente deve aspettare che l’Agenzia delle Entrate rifaccia i calcoli: il Fisco calcolerà l’imposta da versare partendo dall’aliquota media di tassazione dei 5 anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto alla percezione del Tfr. Se la tassazione calcolata dall’Agenzia è superiore a quella determinata in via anticipata dal datore di lavoro, il contribuente sarà chiamato a pagare la maggiore imposta.

Quando conviene la tassazione separata? Nella stragrande maggioranza dei casi, è sempre più conveniente scegliere il regime di tassazione separata piuttosto della tassazione ordinaria. Non è un caso che la stragrande maggioranza dei lavoratori abbia scelto di non farsi anticipare il TFR in busta paga, visto che in questo modo avrebbe dovuto pagare più Irpef allo Stato.

Se ho un Tfr lordo di 50.000 euro e l’ho maturato in trent’anni di lavoro, dovrò trovare la base imponibile moltiplicando questa cifra per 12 e dividerla poi per trent’anni di servizio (50.000 X 12)/30 = 20.000 euro. Su questa cifra applicherò l’aliquota media che determinerò facendo (Imposta pagata X 100) / Reddito di riferimento (l’imposta e il reddito di riferimento sono quelli dell’anno in cui abbiamo maturato il diritto di percepire il TFR). Se è per esempio del 25%, faro 20.000 x 25% = 5.000 euro. Il Tfr netto sarà pari a 50.000-5.000 = 45.000 euro.