E’ dovuta intervenire l’antitrust per multare quelle agenzie che si occupano di trasporti nazionali ed internazionali e nella pratica di acquisto del biglietto aereo inserivano una tassa occulta per il pagamento con carta di credito. Vediamo il caso. 

Ancora una volta è l’Agenzia delle Entrate a darne notizia, nella speranza di aiutare il consumatore nel pagamento esclusivo delle imposte a lui dovute. Stavolta sotto esame ci sono le compagnie aree che offrono sul loro sito anche un sistema per l’acquisto dei biglietti.

Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, quella messa in piedi dalle compagnie accusate, è una pratica commerciale scorretta, condivisa da cinque tra i maggiori vettori nazionali ed internazionali che operano nel cielo italiano.

Entro novembre, queste compagnie dovranno rivedere la procedura di pagamento ed eliminare, durante la transazione del pagamento, la tassa occulta, vale a dire la commissione sul pagamento con carta di credito.

I provvedimenti dell’Antitrust spiegano che per pratica commerciale s’intende ogni azione e comunicazione commerciale finalizzata alla promozione, alla vendita o alla fornitura di un bene o di un servizio. La pratica commerciale, è scorretta in un caso.

Quando vuole falsare il comportamento economico del consumatore raggiunto dalla pratica commerciale e lo induce a prendere una decisione che in altri casi non avrebbe preso.