La Tasi può essere pagata utilizzando un bollettino postale oppure attraverso un modello F24. Se si utilizza il primo dei due strumenti, il numero di c/c è 1017381649 - il numero di conto è unico per tutti i Comuni italiani. Sul bollettino bisogna indicare il codice catastale del comune – i codici sono di quattro caratteri e li potete trovare qui -, l’anno di riferimento, il numero di immobili, la tipologia (abitazione principale, fabbricati rurali, aree fabbricabili, altri fabbricati), se si tratta di acconto o di saldo (se si paga in un’unica rata barrare entrambe le caselle).

Se decidiamo di pagare la nostra Tasi compilando un modello F24, si può decidere di utilizzare uno dei tanti calcolatori online, visto che in genere prevedono anche la stampa del modello F24. In alternativa si può scegliere il fai da te. Qui trovate le istruzioni complete per compilare il modello, mentre questo altro link mostra un esempio di come compilare l’F24. Nel modello bisogna indicare oltre ai codici tributo, tutte le informazioni che sono contenute anche nel bollettino postale, ovvero, il codice catastale del comune, l’anno di riferimento, il numero di immobili, se si tratta di ravvedimento, acconto o saldo.

C’è da considerare poi che gli F24 a debito per più di mille euro dovrebbero venire pagati solo per via telematica – lo stesso discorso va fatto per i modelli il cui saldo finale è pari a zero per effetto di compensazioni di imposte. Per poter pagare gli F24 online bisogna registrarsi ai servizi telematici dell’Agenzia (Entratel o Fisconline) ed essere titolari di un conto corrente presso una delle banche che hanno stipulato con l’Agenzia delle Entrate un’apposita convenzione. Si può pagare solo se il codice fiscale riportato sull’F24 è uguale a quello del titolare o del cointestatario del conto corrente bancario o postale su cui si richiede l’addebito.