La Tasi si può pagare anche usufruendo del ravvedimento operoso. Quest’ultimo consiste nel volontario pagamento della TASI quando le scadenze sono già intervenute. Il ravvedimento operoso è dunque un pagamento tardivo che però permette di poter usufruire di alcuni vantaggi. Essendo eseguito in modo spontaneo dal contribuente che ha omesso di pagare la TASI entro la scadenza prevista, il ravvedimento operoso consente di ottenere riduzioni sul fronte delle sanzioni amministrative previste in caso di tardivo oppure omesso pagamento (la sanzione ordinaria è invece pari al trenta per cento della somma dovuta dal contribuente).

TASI ravvedimento operoso: come accedervi

Per poter usufruire dei vantaggi del ravvedimento operoso per il tardivo oppure omesso pagamento della TASI, è necessario che il contribuente proceda al pagamento della stessa quando la violazione compiuta non sia già stata constatata dalle autorità oppure qualora non siano già iniziati ispezioni, verifiche e altre attività miranti all’accertamento della violazione.

TASI ravvedimento operoso: il pagamento

Vi sono tre tipi di ravvedimento operoso. Essi sono:

  • ravvedimento operoso entro 15 giorni dalla scadenza dell’acconto oppure del saldo – esso prevede una sanzione ridotta pari allo 0,2 per cento per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali;
  • ravvedimento operoso dal sedicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza per l’acconto o per il saldo – in questo caso la sanzione ridotta è pari al tre per cento dell’importo, più, come sempre, gli interessi legali;
  • ravvedimento operoso dal trentunesimo giorno dalla scadenza dell’acconto o del saldo ed entro un anno dalla scadenza degli stessi, pagando una sanzione ridotta pari a 3,75 per cento più gli interessi legali.

TASI ravvedimento operoso: come pagare

Il ravvedimento operoso per il pagamento della TASI si può effettuare utilizzando l’apposito modello F24, recandosi in banca oppure all’ufficio postale.