Dice che da quest’anno le tasse verranno ridotte, ma per ora stanno solo aumentando. Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni ha detto al quotidiano Repubblica: “Lo dico senza alcuna esitazione: le famiglie, i lavoratori e le imprese pagheranno meno tasse. Capisco che la gente si aspettava di più. Ma quest’anno la riduzione dell’Irpef non sarà insignificante. E nel prossimo triennio le tasse si ridurranno di ben 9 miliardi, con un calo graduale anno per anno“.

Sarà. Tuttavia in questi giorni Saccomanni sta cercando debolmente di frenare le pretese dei comuni sulla Tasi. Ormai ci dobbiamo rassegnare ad un aumento delle aliquote massime. L’unica incognita resta sull’entità di tale aumento. L’Anci (associazione che rappresenta i comuni italiani) vuole portare il prelievo massimo sulla prima casa al 3,5 per mille contro il 2,5 stabilito dal Governo. Saccomanni (foto by InfoPhoto) tenta di frenare la sete degli enti locali al 3 per mille. Nessuna speranza per le seconde case: si passerà dal 10,6 all’11,1 per mille.

Questi aumenti dovrebbero finanziare le detrazioni per le famiglie in difficoltà. Ma sempre a discrezione dei comuni. Siamo tranquilli. Anzi, rassegnati.