La TASI è la nuova imposta sui servizi indivisibili attraverso cui i Comuni italiani possono coprire le spese per offrire una serie di servizi di pubblica utilità ai cittadini. Le scadenze generali della TASI per l’anno 2015, salvo diversa deliberazione delle varie amministrazioni comunali locali, sono: per l’acconto il 16 giugno 2015, per il saldo il 16 dicembre del 2015. I contribuenti possono pagare quanto dovuto da ciascuno di essi utilizzando i modelli F24 predisposti e recandosi presso gli sportelli bancari oppure gli sportelli degli uffici postali.

TASI 2015 Comune di Venezia: le aliquote e il calcolo

Per quanto riguarda il Comune di Venezia, le aliquote in base alle quali ogni contribuente deve calcolare quanto da esso dovuto, sono le seguenti:

BASE IMPONIBILE

TASI (per mille)

IMU (per mille)

La base imponibile della TASI è la stessa dell’IMU

F A TTISPECIE

unità immobiliare diversa da A/1 A/8 A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze (relativamente ai possessori titolari di diritti reali)**

2,9*

ESENTE

alloggi edilizia sociale D.M. Infrastrutture 22 aprile 2008

0

ESENTE

unità immobiliare diversa da A/1 A/8 A/9 posseduta dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

2,9*

ESENTE

Abitazione diversa da A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Richiesta autocertificazione se non già presentata ai fini ICI o IMU.

0

ESENTE

unità immobiliare diversa da A/1 A/8 A/9 adibita ad abitazione principale e relative pertinenze a seguito di cambio residenza da fuori comune. N.B. L’aliquota si applica dalla data di acquisizione della residenza al 31 dicembre dell’anno d’imposta nel quale è avvenuto il cambio di residenza.

0

ESENTE

proprietari -o titolari del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione- della sola abitazione principale diversa da A/1 A/8 A/9 e relative pertinenze in possesso di uno dei seguenti requisiti:
titolari di assegno sociale

portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della L. n. 104/92 o familiare convivente con un portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della L. n. 104/92 limitatamente a tutti i congiunti iscritti nello stato famiglia

invalidità civile riconosciuta al 100%
ricoverati in lungodegenza per più di otto mesi nel periodo d’imposta e che abbiano ottenuto nel medesimo periodo un contributo economico dall’Amministrazione Comunale. Richiesta autocertificazione se non già presentata ai fini ICI o IMU

0

(anche utilizzatori TASI)

ESENTE

unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soggetti assegnatari.

2,9

ESENTE

abitazione e relative pertinenze acquistata per destinarla ad abitazione principale del soggetto passivo nelle quali siano in corso lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria che ne impediscano l’immediato utilizzo abitativo, purché tale utilizzo si attui entro un anno dalla stipula del rogito notarile di acquisto, in mancanza, il soggetto passivo decade dal beneficio.

Richiesta autocertificazione se non già presentata ai fini IMU.

0

6,6

Una sola unità immobiliare, diversa da A/1 A/8 A/9, oltre a quella costituente abitazione principale del possessore, concessa in uso gratuito a parenti in primo grado (genitori – figli) e per le relative pertinenze, a condizione che i parenti utilizzino direttamente l’unità immobiliare come abitazione principale, avendo ivi costituito la propria residenza, e le pertinenze di essa.

Richiesta autocertificazione se non già presentata ai fini ICI o IMU.

0

7,6

abitazioni e relative pertinenze concesse in locazione:

  • -  con contratto registrato stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3 o art. 5, comma1, della legge n. 431/1998..
  • -  con contratti stipulati dagli Enti Locali in qualità di conduttori per soddisfareesigenze abitative di carattere transitorio.
  • -  a equo canone a condizione che il relativo contratto sia regolarmente registratoRichiesta autocertificazione se non già presentata ai fini ICI o IMU

0

7,6

abitazioni (no pertinenze) concesse in locazione a canone libero (4+4)

2,9

8,1

Unità immobiliari in cat. A/10, B, C non rientranti in altra fattispecie (es. secondo garage di pertinenza, garage affittato, ecc.)

0

10,6

FATTISPECIE

TASI (per mille)

IMU (per mille)

Unità immobiliari in cat. A ad uso abitativo non rientranti in altra fattispecie (es. abitazione sfitta o a disposizione, abitazioni di proprietà di soggetti iscritti AIRE**, comodato a parenti non di primo grado, ecc.)

2,9

8,1

immobili ad uso produttivo in categoria catastale D funzionali all’azienda che non abbia licenziato nelle due annualità precedenti e che proceda all’assunzione con contratto a tempo indeterminato di uno o più lavoratori disoccupati di età superiore ai cinquanta anni o inferiore ai trenta.

Richiesta autocertificazione se non già presentata ai fini IMU

0

7,6 (allo Stato)

immobili ad uso produttivo diversi dalla categoria D funzionali all’azienda che non abbia licenziato nelle due annualità precedenti e che proceda all’assunzione con contratto a tempo indeterminato di uno o più lavoratori disoccupati di età superiore ai cinquanta anni o inferiore ai trenta.

Richiesta autocertificazione se non già presentata ai fini IMU

0

7,6
(al comune)