Nel giro d’Italia della Tasi 2015 ora tocca alla Capitale. Roma come la maggior parte dei comuni italiani non ha ancora apportato modifiche alle aliquote Tasi durante l’anno in corso, per cui bisognerà pagare la prima rata utilizzando le aliquote dell’anno passato. Il Comune di Roma, con delibera n. 38 del 23 Luglio 2014, ha stabilito le seguenti aliquote Tasi:
- 0,25 per cento per l’abitazione principale e le relative pertinenze;
- 0,10 per cento per i fabbricati rurali ad uso strumentale, le abitazioni principali e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
- 0,08 per cento per tutti gli altri immobili.

Per il calcolo dell’imposta vi rimando al post dedicato al calcolo della Tasi e aggiungo che dall’imposta da versare bisogna togliere le seguenti detrazioni:
– 110,00 Euro per gli immobili con rendita sino a 450,00 Euro;
– 60,00 Euro per gli immobili con rendita tra 451,00 Euro e 650,00 Euro;
– 30,00 Euro per gli immobili con rendita tra 651,00 Euro e 1.500,00 Euro.

L’aliquota dello 0,33% si applica all’abitazione principale ed agli immobili assimilati, che sono rappresentati:
- dalle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite
ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
– dagli alloggi sociali come definiti dal Decreto Interministeriale 22 aprile 2008 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del
24 giugno 2008;
– dalla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
– ad un solo immobile di proprietà dei dipendenti delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e dal personale appartenente alla carriera prefettizia;
– dall’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente;
– da un immobile e relative pertinenze concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000,00 Euro annui.

Anche la Capitale offre la possibilità di calcolare l’imposta online.