Continua il nostro viaggio lungo l’Italia legato alla prossima scadenza – 16 giugno – della Tasi 2015: dopo Venezia e Torino tocca a Napoli. Il comune partenopeo non ha apportato modifiche alle aliquote Tasi durante l’anno in corso, per cui bisognerà pagare la prima rata utilizzando le aliquote dell’anno passato. Il Comune di Napoli, con la deliberazione Consiliare n° 28 del 21 maggio 2014, ha fissato l’aliquota al livello massimo del 3,3 per mille. Questa aliquota riguarda le abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze – oltre agli immobili equiparati alle abitazioni principali, come l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto dall’anziano o disabile che risieda in istituto di ricovero o sanitario, un immobile posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, l’unità concessa in comodato – regolarmente registrato – a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori, figli) che la utilizzano come abitazione principale (sempre che il nucleo che usufruisce del comodato abbia un Isee che non superi i 15.000 euro annui, la casa coniugale assegnata ad uno dei coniugi in caso di separazione o divorzio, unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, un immobile posseduto dal personale delle Forze di polizia, dell’esercito o dei Vigili del Fuoco – in tutti questi casi l’abitazione non deve essere locata.

Questa aliquota vale anche per gli alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, il Ministro delle politiche per la famiglia e il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive il 22 aprile 2008. Per il calcolo dell’imposta vi rimando al post dedicato al calcolo della Tasi e aggiungo che dall’imposta da versare bisogna togliere la detrazione di 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a € 300,00 - il valore della detrazione scende a 100 euro per le abitazioni che hanno una rendita al di sopra dei trecento euro. Anche il comune di Napoli offre la possibilità di calcolare l’imposta online.