Uso sempre il condizionale, ma dovremmo essere arrivati alla conclusione. Il governo Renzi ha deciso di rinviare il pagamento della Tasi entro il 16 ottobre. Sono arrivati anche gli anticipi ai comuni ritardatari che non potranno contare sui soldi dell’imposta sulla casa per l’estate.

La proroga è contenuta in un emendamento approvato dalle commissioni Finanze e Bilancio nel decreto Irpef e dà più tempo ai sindaci. Le delibere dei comuni dovranno essere pubblicate entro il 18 settembre - ma dovranno essere comunicate telematicamente entro la settimana precedente. Se non lo faranno “l’imposta è dovuta applicando l’aliquota base dell’1 per mille, e il relativo versamento è effettuato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014“.

Risolto anche il nodo delle coperture, il ministero dell’Interno anticiperà il 50% del gettito annuo della Tasi, stimato ad aliquota base (l’1 per mille) prendendo i soldi dal fondo di solidarietà comunale. Il Codacons parla di questo provvedimento come una “vergogna” che dimostra tutte le incapacità della Pubblica Amministrazione (foto by Infophoto).