Lo ha detto il sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, in un’intervista al Gr1 RaiStiamo lavorando, ma sulla Tasi la soluzione migliore sarebbe quella di spostare la prima rata dal 16 giugno al 16 settembre, lasciando poi invariata la seconda al 16 dicembre“. “La soluzione attuale” – ovvero il pagamento alla metà di giugno – “è più complessa, stiamo lavorando per questa proroga, dobbiamo tenere conto delle esigenze di cassa dei Comuni, ma se troveremo la quadra, questa sarà la scelta. Ne stiamo verificando la sostenibilità finanziaria, è chiaro che dobbiamo dare ai comuni delle risposte in termini di anticipazioni di tesoreria. Nella misura in cui riusciremo a trovare la quadra, l’intenzione è quella di posticipare la prima rata ed evitare così che ci siano, nel frattempo, comuni dove si è deliberato sulle aliquote e altri no, perché oggettivamente queste sono complicazioni“.

C’è da dire che un altro sottosegreatario – e di ben maggiore peso visto che è quello alla Presidenza del Consiglio – ovvero Graziano Delrio, in un’intervista al Corriere aveva detto praticamente il contrario: “So che in Parlamento stanno discutendo di una proroga e decideranno loro. L’opinione del governo è che è una legge vigente e che gli italiani hanno bisogno di tutto tranne che di cambiare regole. Si rivelerà più leggera e meno complicata dei precedenti regimi. Una certezza, avendo messo un miliardo di euro sul sistema casa: si pagherà meno dell’Imu“.

LEGGI ANCHE
Tasi 2014: per la Cgia arriverà una stangata da un miliardo
Tasi 2014: quanto costa città per città
da Imu a Tasi: si pagherà a giugno e dicembre, sconti per le imprese