Il modello F24 è una delle due possibilità per pagare la Tasi, ovvero il tributo comunale sui servizi indivisibili. Per il pagamento di questa tassa sulla casa si può utilizzare sia il modello “F24 Ordinario” che l’”F24 Semplificato“.

Nella sua compilazione, dopo aver indicato la banca e lo sportello in cui ci si reca per pagare l’imposta e i propri dati personali, bisogna scrivere i codici tributo nella sezione Imu ed altri tributi locali. Il 3958 indica la Tasi su abitazione principale e relative pertinenze, il 3959 riguarda invece i fabbricati rurali ad uso strumentale, il 3960 le aree fabbricabili, ed il 3961 gli altri fabbricati (mentre tutti gli altri codici tributo li trovate qui).

Ricordatevi poi di aggiungere nello spazio codice ente/codice comune il codice catastale del Comune in cui avete l’immobile – l’elenco completo lo trovate qui. Altre cose da indicare sono il numero degli immobili per cui si paga la Tasi – al massimo può essere un numero di tre cifre – e l’anno di imposta a cui si riferisce il pagamento. Barrare poi la casella Acc se il pagamento si riferisce all’acconto e quella Saldo se – ovviamente – il pagamento viene effettuato il 16 dicembre (ricordatevi che chi paga sia l’acconto che il saldo deve barrare entrambe le caselle). Altre caselle eventualmente da barrare sono quelle che riguardano il ravvedimento (ovviamente è segnalata dall’abbreviazione Ravv.).

Ricordatevi che il modello F24 può essere pagato presso un qualunque ufficio postale o sportello bancario se il pagamento non supera i mille euro, altrimenti si può pagare solo online, attraverso il servizio di home banking della propria banca.

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