Se ci sono due o più proprietari di un immobile, ognuno dei quali ha una certa percentuale della proprietà complessiva, essi dovranno pagare la Tasi in proporzione alla quota posseduta ed alla destinazione che gli da – per cui ad esempio uno può destinare la sua porzione da abitazione principale e l’altro no, il primo pagherà l’aliquota per le prime case, il secondo quella per gli altri immobili. Il comune potrebbe chiedere a uno dei due coproprietari di pagare tutta la Tasi per l’immobile, ed il soggetto pagante potrà poi rivalersi sul coproprietario.

Nel caso di una multiproprietà, l’amministratore del condominio dovrà pagare la Tasi per la multiproprietà, così come per i locali ad uso comune, e poi si rivarrà nei confronti dei singoli proprietari a seconda delle quote di possesso.

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