Qualche tempo fa abbiamo pubblicato su LeoEconomia l’elenco delle città in cui si dovrebbe pagare la prima rata della Tasi entro il 16 giugno (i post con l’elenco dei comuni lo trovate in fondo al post). Ma per essere sicuri del fatto vostro vi conviene visitare il sito del MEF e controllare che il vostro comune abbia pubblicato la delibera sul sito entro il 31 maggio – e perché sia avvenuto è necessario che abbia inviato questo documento entro il 23 maggio.

Questo perché il Ministero dell’economia e delle finanze non ha preso in considerazione le delibere trasmesse successivamente a tale data, anche se il comma 688 dell’art. 1 della legge di stabilità 2014, per gli immobili diversi dall’abitazione principale si riferisca alle delibere adottate entro il 31 maggio 2014. Questo perché come al solito la legge è un capolavoro del nonsense, visto che nell’ultimo periodo del comma 688, si afferma che ai fini del versamento della TASI per gli immobili diversi dall’abitazione principale, il comune è tenuto ad effettuare l’invio della deliberazione entro il 23 maggio 2014.

Per chi abita in uno dei comuni che non hanno inviato la deliberazione entro tale data, la scadenza della prima rata viene spostata al 16 ottobre – ma solo se il comune invia sul sito della MEF la delibera entro il 10 settembre. Se il vostro comune non riesce a rispettare nemmeno questa scadenza, bisognerà pagare tutto assieme entro il 16 dicembre.

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