Se ne parla spesso della Tares. Nell’anno corrente dovrebbe sostituire la Tarsu e coprire per intero il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune. In soldoni dovrebbe portare nelle casse degli enti locali due miliardi di euro in più rispetto alla vecchia tassa sui rifiuti

Ma quanto dovrebbe costare di più a ogni contribuente? Come al solito ci viene in aiuto la Cgia di Mestre, che ha calcolato quanto verremo a pagare se ci troviamo in tre situazioni: siamo proprietari di un appartamento di 114 metri quadrati, di un negozio di 70 metri quadrati e un capannone di 1.200 metri quadri.

Per chi ha un appartamento delle dimensioni summenzionate si pagheranno tra i 64 e gli 88 euro in più, per una spesa compresa tra i 315 euro del nord ed i 338 del centro.

Per chi invece è proprietario di un negozio, si passa dai 581 del nord ai 629 del centro, con un aumento rispettivamente di 81 e 129 euro. La vera stangata dovrebbe colpire invece chi possiede un capannone – visto che il pagamento dipende dalla superficie occupata… In questo caso l’aumento va dai 958 euro del nord ai 1.444 del centro, con una fattura complessiva di 5.958 euro nel nord e di 6.444 al centro.

Chi sta a sud si trova tra nord e centro: il proprietario dell’appartamento pagherà 325 euro (per un aumento di 75 euro), quello del negozio 602 euro (+102 euro), mentre chi possiede il capannone dovrà sborsare 6.174 euro (+1.174 euro)…

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