Cosa sono le tariffe locali? Ai pochi che ancora non lo sanno dico che rappresentano i prezzi che noi cittadini paghiamo per avere qualcuno che ci raccolga i rifiuti, farci arrivare l’acqua ai rubinetti di casa, pagare il bus o la metro che ci porta al lavoro… Nell’ultimo anno queste tariffe sotto il controllo delle autorità locali hanno zavorrato i già complicati bilanci delle famiglie italiane più delle tariffe nazionali – rappresentate soprattutto da elettricità e gas.

Le tariffe locali sono aumentate del 4,9% contro il +3,5% di quelle a livello nazionale – i dati sono di Unioncamere (e sono dovuti al lavoro dell’Istituto di ricerca specializzato Indis). Il problema non è di rilevanza minima. E fa esclamare al presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello: “Per rilanciare i consumi e accompagnare i segnali di ripresa dell’economia  è indispensabile rallentare la corsa di tasse e tariffe, a cominciare da quelle locali. I tanti, piccoli mercati protetti che ancora resistono riducono il potere d’acquisto di famiglie e imprese e sono un freno alla ripresa”.

E ancora: “Serve più trasparenza della pubblica amministrazione per capire i meccanismi di formazione dei prezzi a livello locale e far sì che questi possano incentivare i comportamenti più virtuosi e penalizzare quelli più nocivi. L’uso intelligente delle tariffe di certi servizi può rivelarsi una leva importante per uno sviluppo locale più equo e sostenibile. A condizione di far crescere le capacità di monitoraggio e di gestione da parte dei comuni”.

Gli aggravi sono determinati essenzialmente dai tagli nei trasferimenti dal centro alla periferia. Gli aumenti delle tariffe locali sono significative soprattutto per il trasporto extra-urbano (l’aumento dei prezzi è stato del 9,3%), l’acqua potabile (+6,7%), o i taxi (+5,3%). A livello nazionale hanno fatto la parte del leone le tariffe telefoniche (+9.9%) e quelle postali (+10,1%)

Nel quadro fosco c’è comunque da rilevare un elemento positivo: rispetto alla fine del 2012 le tariffe sono in flessione. Questo risultato è stato influenzato in modo netto dalla brusca frenata delle tariffe energetiche. Tra maggio 2012 e quello 2013 le tariffe dell’energia elettrica sono aumentate dello 0,3%, mentre quelle per il gas ad uso domestico hanno visto una crescita dell’1,6%.

photo credit: Darioste via photopin cc