L’Europa a qualcosa serve ogni tanto. La Commissione europea ha imposto nuovi tetti alle tariffe in roaming per i paesi europei e gli operatori si stanno adeguando lanciando tariffe che comprendono anche delle soglie di traffico all’estero. Ma per non rischiare comunque salassi, come fa notare l’osservatorio SuperMoney, è necessario fare attenzione.
Per esempio bisogna confrontare le tariffe dei diversi operatori nel paese in cui intendiamo andare, visto che non c’è un’azienda che faccia sempre l’offerta migliore: Vodafone, ad esempio, è molto competitiva per i paesi del Vecchio Continente fuori dall’Unione Europea che non fanno parte dell’euro mentre Tre fa pagare la tariffa nazionale in alcuni paesi – come Irlanda, Svezia e Hong Kong.
Dopo aver confrontato i prezzi si può pensare di attivare una sim di un operatore diverso da quello abituale perché ci offre una migliore tariffa in roaming (attenzione però, che in questo caso bisogna avvertire gli amici e i parenti del cambio di numero durante la vacanza).

Tra le tariffe più interessanti per l’Europa e gli Stati Uniti c’è “In Viaggio Full” di Tim: una volta attivata (ora è gratis) da diritto a tariffe agevolate per Internet (3 euro per 25 MB al giorno), chiamate (16 cent/minuto) e sms (16 cent). Se preferite le offerte a traffico incluso c’è Wind All Inclusive Usa & Europa. Con due euro al giorno – se avete una ricaricabile – avete diritto a 30 minuti, 30 sms e 30 MB di traffico (per gli abbonamenti si sale a 7 euro a settimana per avere 120 sms, 120 MB e 120 minuti di telefonate).

Per navigare con Tablet o computer invece bisogna considerare un prezzo di cinque o sei euro al giorno – e tranne nel caso di Vodafone si fa presto ad arrivare ai limiti di consumo imposti. Spesso potrebbe rivelarsi interessante attivare una sim degli operatori locali.

Ricordate anche la possibilità di mandare messaggi con Whatsapp e chiamare con servizi VoIP come Skype se avete la possibilità di navigare in Wi-Fi.

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