A differenza di quanto avviene per la Tasi e l’Imu, il pagamento della tassa rifiutiTari -, ha delle scadenze che possono variare da una città all’altra e non appuntamenti fissi a livello nazionale. Per cui possiamo trovare una città come Milano che ha stabilito come data ultima per il pagamento della seconda rata il 31 ottobre 2015 – in alternativa si poteva pagare tutto in un’unica soluzione entro la fine di settembre -, ed un centro come Roma che ha fissato il 30 novembre come termine ultimo per pagare il saldo della Tari – tra l’altro in questi giorni la Capitale si trova ad affrontare un’emergenza rifiuti che rischia di creare diversi disagi durante il Giubileo.

Anche Bologna ha stabilito che il saldo possa essere pagato entro fine novembre, mentre Palermo aveva stabilito come termine ultimo per il pagamento della Tari la fine di ottobre – ma visto i tanti errori nei bollettini inviati, la scadenza dovrebbe slittare (al momento in cui scriviamo su questo tema non abbiamo date certe). Tra le grandi città c’è poi Firenze, che ha deciso di dividere il pagamento della Tari in tre rate – e la scadenza per saldare l’ultima rata è il 31 dicembre 2015.

Nella panoramica che abbiamo tracciato non poteva mancare Torino. Nel capoluogo piemontese il saldo per la Tari è stata concessa una proroga di 15 giorni, per cui dalla scadenza originale del 25 novembre si è passati al 10 dicembre. Il rinvio è stato deciso dalla Giunta: tempo in più per non fare errori con le cartelle di pagamento – in questo modo possono avere a disposizione i dati sulle domande di agevolazione dai Caf. Chiudo parlando del caso Napoli: nel capoluogo campano il pagamento della Tari 2015 è stato suddiviso in quattro rate, l’ultima delle quali avrà scadenza 30 aprile 2016.