Dopo il taglio del rating del debito sovrano italiano e il taglio del rating di alcuni istituti di credito del Belpaese, è la volta delle banche greche.

Moody’s ha tagliato il rating di 8 istituti ellenici e ha confermato un out look negativo per 6 banche su 8.La decisione di Moody’s di declassare gli istituti di credito greci, per l’esattezza otto banche, non è un fulmine a ciel sereno, ma una mossa che fa apparire il default del paese ancora più vicino alla realtà.

I fatti sono questi: 8 banche greche hanno subito un dowgrading di due punti passando dal livello B3 al livello Caa2.

Quest’ultima rappresenta il terz’ultimo gradino di una scala formata da 21 pioli.

Il che vuol dire che il default greco è sempre più vicino visto che 6 banche su 8 hanno ricevuto anche un outlook negativo.

Proprio nelle ore in cui Moody’s colpisce al cuore la Grecia, il Ministro delle finanze del paese in questione, Evangelos Venizelos, si sta recando in America a Washington.

Il suo lavoro “diplomatico”, si vocifera, sarà quello di gestire la crisi programmando un default controllato.

Questo vuol dire che si punta a dimezzare il valore dei titoli di stato greci in circolazione.

Ma da Atene non arriva alcuna conferma dell’operazione che non è ancora stata comunicata alla platea finanziaria internazionale.