La riapertura delle borse non è stata felice per Wall Street dove il Dow Jones e il Nasdaq hanno perso lo 0,95% e il dollaro ha registrato un calo vertiginoso. Di contro l’euro ha guadagnato terreno e così anche il franco svizzero ma l’UE torna a tremare per la Grecia.

Non è bastato il vertice di giovedì scorso per tranquillizzare i mercati e infondere fiducia negli investitori. Le soluzioni proposte dai capi di stato e di governo dell’Unione ha anche “indispettito” le agenzie di rating che minacciano gli States e nello stesso tempo non perdono di vista la Grecia.

E proprio sulla Grecia si abbatte l’uragano Moody’s. Questa agenzia ha tagliato il rating del debito greco di tre livelli. Il che vuol dire che è stato definito il passaggio dal Caa1 a Ca per i titoli di stato ellenici. Questo spostamento porta la Grecia sull’orlo del default.

La richiesta che fa Moody’s allo stato in crisi è di dare delle risposte sul medio periodo, inerenti la solvibilità del debito, al di là del piano di salvataggio che l’Unione ha programmato. Adesso il rating è soltanto ad un livello superiore all’insolvenza e questa definizione non aiuta gli investitori.

Moody’s non vede la possibilità per la Grecia di riprendersi dalla crisi in pochi anni.