La Finanziaria porta con sé una serie di tagli che interessano sicuramente i ministeri come quello dell’Ambiente per cui protesta vivamente la Prestigiacomo, ma vanno ad incidere anche sullo stipendio di statali e forze dell’ordine.Sembrava soltanto una sfilza di tagli ipoteticamente inseriti nella Manovra, invece alla fine, la Finanziaria la pagheranno anche gli statali per cui sono previsti tagli dei buoni pasto e le forze dell’ordine che dovranno rinunciare ad alcuni benefit. Tutto, ovviamente, da confermare con il testo definitivo.

Entriamo nel dettaglio. I dipendenti pubblici, oltre al loro stipendio, percepiscono anche una serie di “benefit”, chiamiamoli così anche se la dicitura è impropria. Tra questi rientrano i buoni pasto che sono usati generalmente per fare la spesa.

Gli statali, mediamente, lavorano trentasei ore alla settimana, con turni di 7 ore e 12 minuti al giorno. Secondo la norma che sembra sia inserita nella Finanziaria, i buoni pasto saranno dati soltanto a chi in un giorno lavora otto ore piene. In questo modo gli statali percepiranno circa 100-150 euro in meno al mese.

Il discorso per le forze dell’ordine è diverso visto che sono stati rinvigoriti i forzieri del Ministero della Difesa ma di pari passo sono state tagliate le risorse per vitto e alloggio di carabinieri, poliziotti e finanzieri che lavorano fuori sede.