Le cifre sono importanti. Il mercato delle app vale un fatturato tra i 12,5 e i 17 ed oltre miliardi di euro l’anno e impiega – si tratta sempre di stime – tra 1 e 1,8 milioni di persone solo all’interno dell’Unione Europea (400.000 sono sviluppatori, mentre nel mondo ce ne sono 2,9 milioni). Ed il settore della creazione, sviluppo e vendita di applicazioni per smartphone e tablet è in grande crescita, tanto che ormai si parla della app economy come di un’industria vera e propria.

Uno degli aspetti che colpisce maggiormente di questo settore, è che sia sbocciato proprio quando è scoppiata la crisi economica che stiamo ancora vivendo. Il 2008 è l’anno della bancarotta della Lehman Brothers, ma anche l’anno in cui è nato l’App Store di Apple e – poco dopo – l’Android Market - oggi Google Play. Fino ad ora sono state scaricate 125 miliardi di app.

Attenzione, però, la parte più ricca del mercato è un affare per pochi. Basti pensare che il 54% dei ricavi finisce nelle tasche del 3,6% di privati ed aziende, mentre il 47% di chi è nel settore non arriva a guadagnare 100 dollari al mese. Il problema è farsi notare, perché come spiega Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio Mobile&App Economy, “Un’app è come una brioche in mezzo a 500 mila brioche simili, dentro un supermercato infinito. Il problema è: come far vedere che quella è la più buona?“.

I segreti del successo sono i soliti: arrivare al momento giusto e prima degli altri, costruire il prodotto con il giusto mix tra tecnologia e graficasa, ed infine sapere parlare agli investitori potenziali. La fortuna in tutto questo svolge la sua parte. C’è chi ha costruito app che sono state piratate e nel giro di un niente si è trovato a non guadagnare più nulla…

Una buona idea può essere quella di rilasciare gratis la propria applicazione puntando tutto sulla pubblicità. Una soluzione che può funzionare – ovviamente – solo gli inserzionisti mostrano il loro interesse. L’app che spacca può venire dai diversi settori, c’è ”Candy Crush Saga“, un giochino che ossessiona tantissime persone, così come “Fantapazz“, una guida completa per giocare al Fantacalcio, o ancora “Stylect“, che serve a trovare la scarpa perfetta…


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