La nuova norma nella manovra finanziaria da 45 miliardi, prevede un’addizionale annuale della tassa automobilistica, che coinvolgerà soltanto i possessori di vetture di potenza superiore ai 170 cavalli.

Partirà da quest’anno la tassa per i Suv e le auto più potenti. La norma predispone una tassa automobilistica, che interesserà i veicoli di potenza superiore ai 125 kw equivalenti appunto a circa 170 cavalli. A partire dal 2011, se i possessori dei suddetti veicoli non verseranno all’erario la nuava tassa dovuta, si applicherà una sanzione pari al 30% dell’importo non versato.

In arrivo anche una tassa sugli istituti bancari. Si tratta di una tassazione al 35% sull’attività di trading. L’aliquota del 35% si applicherà al risultato complessivo netto derivante dalla gestione delle attività detenute per la negoziazione.

Abbandonata l’idea dell’aumento di un punto percentuale dell’Iva sulle aliquote del 10 e del 20% non sarà inserito in manovra e non scatterà da subito. La norma non è contenuta nel decreto legge ma solo nel disegno di legge che riguarderà l’intera modifica come la riforma fiscale che quindi richiederà tempi ed processi legislativi diversi e successivi. Nel disegno di legge delega sono anche previste le tre aliquote Irpef del 20, 30 e 40% e la cancellazione dell’Irap dal 2014. Il ddl delega prevede anche l’unificazione della tassazione sulle rendite finanziarie.