Rimane in vigore anche per il 2017 il sussidio di disoccupazione NASpI, introdotto dal Jobs Act (D. LGS. 22/2015) e rivolto a tutti coloro che sono disoccupati.

La legge di Stabilità 2017 ha lasciato la normativa di riferimento sostanzialmente invariata, introducendo però alcune significative novità:

  • l’ottenimento del sussidio di disoccupazione NASpI 2017 è strettamente correlato e subordinato alla ricerca attiva del lavoro da parte del beneficiario, attraverso strumenti e servizi messi a sua disposizione da parte dei Centri per l’Impiego di competenza. In caso di inadempimento sono previste sanzioni pecuniarie;
  • dal 2017 rimane solo la NASpI e sparisce l’indennità di mobilità;
  • la NASpI viene erogata esclusivamente ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro, a patto di rispettare determinati requisiti contributivi e di durata del rapporto di lavoro.

Ricordiamo che possono fruire della NASpI coloro che rientrano nei seguenti requisiti:

  • essere stati assunti con un contratto di lavoratore dipendente, a tempo determinato o indeterminato;
  • essere in disoccupazione involontaria, oppure aver presentato dimissioni per giusta causa e in caso di fuoriuscita consensuale con il datore di lavoro;
  • aver maturato 13 settimane di contribuzione negli ultimi 48 mesi;
  • aver accumulato almeno 30 giorni di lavoro nell’anno precedente.

La NASpI non spetta ai dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato e ai lavoratori agricoli.