Analizzando le domande di mutuo nel periodo compreso da settembre 2013 e febbraio 2014,  si scopre che la surroga mutuo rappresenta ormai il 13,7% del totale. Una percentuale molto alta, che in alcune regioni d’Italia sfiora anche il 17%. Ad incentivare la scelta degli italiani, sono anche le condizioni molto più vantaggiose dello spread rispetto agli scorsi anni, che li spinge quindi verso la ridiscussione del mutuo presso altri istituti bancari che offrono condizioni più vantaggiose.

Dalle analisi applicate alle domande pervenute agli sportelli bancari, ne emerge un identikit di un soggetto di età media 41 anni, che ha come obbiettivo l’ottenimento di un mutuo del valore di 131 mila €, rimborsabile in 20 anni.

Gli importi erogati invece, subiscono sempre una contrazione rispetto alla domanda, di circa il 15%. Possiamo parlare di trend in costante aumento, che di certo non aiuta l’attuale recessione che attanaglia l’economia italiana. Il mutuo medio concesso è comunque poco oltre i 113.000 €, con il quali i richiedenti, possono rifinanziare il 43% complessivo dell’immobile.

Come già anticipato, i dati sulla surroga mutuo variano da regione a regione. Infatti se la media nazionale delle richieste si attesta attorno al 13,7%, in Abruzzo, Umbria e Sardegna, la percentuale arriva al 17%, mentre sono Lazio, Liguria ed Emilia Romagna, le regioni che registrano le richieste più cospicue.

Raffaele Romeo Arena su TwitterGooglePlus e Facebook