General Motors è riuscita a realizzare dei profitti che i quotidiani stranieri definiscono super, eppure, almeno sul territorio europeo, resta deficitaria. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo a questa azienda. General Motors, in generale, ha visto crescere i suoi profitti nel 2011 del 62 per cento, sfiorando la quota “record” di 7,6 miliardi di dollari. Si è trovata così al primo posto nello scenario mondiale, ma sul versante europeo non ha potuto vantare lo stesso splendore.

Per la General Motors, infatti, l’Europa vuol dire deficit cronico con perdite pari a 700 milioni di euro.

GM è il primo costruttore mondiale di automobili ed è in piena forma anche se le sue performance variano in base alla localizzazione geografica. Ecco allora che la società, in generale, può vantare profitti netti per7,6 miliardi di dollari nel 2011, pari ad un incremento degli utili del 62 per cento. Anche meglio di quanto ci sia aspettasse.

Soltanto il quarto trimestre ha un po’ rovinato la festa perché i profitti netti sono rimasti stabili e questo particolare non era stato previsto da Wall Street che ha punito così i titoli GM.

I benefici maggiori arrivano dall’America del Nord dove sono aumentate le vendite. Sono andate bene anche le operazioni commerciali in Asia, Australia e Africa dove il predominio della GM è stato consolidato.