(Finanza.com) Prese di beneficio per le quotazioni del succo d’arancia. Seduta con il segno meno per il derivato con consegna marzo 2013 sul succo d’arancia che dopo il +9,4% registrato la scorsa settimana oggi all’Ice è sceso di un punto e mezzo percentuale a 1,16 dollari la libbra. I prezzi stanno capitalizzando gli aggiornamenti meteo relativi la Florida, il secondo produttore mondiale di questa commodity. Gli analisti stanno scommettendo sulle gelate che nelle prossime settimane potrebbero colpire il Sunshine State, da dove arriva il 70% della arance consumate negli Stati Uniti.