L’Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli per gli studi di settore, realizzati tenendo come punto di riferimento l’obiettivo finale della massima semplificazione. Sono centonovantatré i nuovi modelli, reperibili online sul sito dell’Agenzia delle Entrate: grazie ad essi è stato possibile raggiungere una riduzione ulteriore dei dati da inserire, che ha portato infine ad un alleggerimento delle variabili e dei quadri.

Coloro che hanno un’attività commerciale potranno dunque beneficiare di questi nuovi modelli per gli studi di settore che appaiono assai più semplici (si stima che abbiano oltre cinquemila righi in meno rispetto ai precedenti, ossia il 25 per cento): un miglioramento non da poco dal punto di vista del tempo speso per compilare tutti gli adempimento richiesti ai contribuenti.

Se andiamo a vedere più nel dettaglio, i nuovi modelli per gli studi di settore sono cinquanta per il settore del manifatturiero, ventiquattro per i professionisti, sessantasei per il settore del commercio e infine cinquantatré per il settore dei servizi. Essi saranno utilizzati per la prima volta per presentare il periodo d’imposta 2016 da parte di coloro che si servono degli studi di settore. Tali modelli saranno inviati telematicamente all’Agenzia delle Entrate, assieme alla dichiarazione annuale dei redditi.

Per ottenere i modelli sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è necessario seguire questo percorso: www.agenziaentrate.gov.it e poi Cosa devi fare – Dichiarare – Studi di settore e parametri.