Oltre la metà dei  consumatori globali utilizza la carta di credito come metodo di pagamento abituale, mentre tra coloro che investono quasi tre quarti (circa il 73%) utilizza l’online banking per le operazioni di investimento. Ecco alcune tendenze contenute nella nuova ricerca Nielsen sulle strategie di investimento e le abitudini finanziarie del consumatore, condotta intervistando più di 28 mila utenti Internet in 56 Paesi.

Dall’indagine “Nielsen Global Survey of Investment Attitudes” emerge che un terzo dei consumatori globali investe il proprio denaro. Tra questi investitori, a livello globale il 67% preferisce i titoli azionari, il 52% i fondi comuni, il 33% l’oro, l’argento e altri metalli preziosi, mentre il 32% investe in obbligazioni. Il 31% degli intervistati 31% punta sui prodotti a investimento strutturato, il 22% in valuta estera e il 21% in derivati.

“Mentre le economie globali continuano a concentrarsi sulle soluzioni per accelerare la crescita economica, i consumatori rivelano un aumento del desiderio di risparmiare e investire”, ha affermato Oliver Rust, managing Director Nielsen Hong Kong. “E ‘importante per le società finanziarie e di investimento sapere come i consumatori investono, risparmiano, pagano i prodotti e conoscere quali opportunità esistono nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo”.

Le modalità di investimento variano a seconda dell’età. Secondo i dati emersi dalla ricerca il 75% dei giovani investitori tra i 21 e i 29 anni utilizza l’online banking per effettuare operazioni di investimento, lo stesso metodo è usato solo dal 60% degli investitori tra i 50 e i 59 anni e dal 50% dei consumatori al di sopra dei 60 anni. Anche per quanto riguarda gli strumenti utilizzati per le operazioni di investimento esistono differenze rilevanti in base all’età: solo il 15% degli investitori tra i 50 e i 59 anni utilizza il telefono cellulare rispetto al 41% dei consumatori under 20 e al 35% dei consumatori tra i 21 e i 29 anni.

Quasi la metà dei consumatori online a livello globale che effettuano un finanziamento personale o prendono decisioni di investimento si affida a se stesso, senza ricorre a consulenti. Il 20% degli intervistati chiede invece il parere di un consulente finanziario, mentre il 18% si affida ad amici, parenti e colleghi per un consiglio. C’è poi un 9% che fa affidamento sui consigli di investimento di esperti televisivi, radiofonici e web.