In tema di lavoro ci sono diverse differenze tra uomini e donne. Basta guardare la busta paga: secondo i dati raccolti dall’Unione Europeala differenza retributiva tra uomini e donne nel nostro continente è tale che le seconde è come se lavorassero 59 giorni gratis per ogni anno. Il differenziale retributivo su scala europea è passato dal 17,3% del 2008 al 16,4% del 2012 (una percentuale che in cifre corrisponde ai 59 giorni che ho scritto sopra).

Per una volta l’Italia non fa una brutta figura, perché i nostri dati sono migliori rispetto alla media – ma purtroppo sono in peggioramento. Nell’ultima rilevazione – era il 2012 – gli stipendi femminili erano il 6,7% più bassi nei confronti di quelli maschili – mentre nel 2008 la differenza era “solo” del 4,9%.

Il risultato per i paesi che hanno visto ridursi la disparita’ retributiva – non lascia pero’ molti motivi per cui sorridere. Secondo la Commissione Europea la riduzione nella differenza tra i salri è determinata dal calo degli stipendi maschili provocato dalla crisi economica.

LEGGI ANCHE

Il ruolo della donna nella storia della società

photo credit: Ian Sane via photopin cc