Il governo Letta fa dietrofront sulla procedura di recupero degli scatti che avrebbe tagliato lo stipendio di insegnanti, bidelli ed amministrativi della scuola anche di 150 euro. L’annuncio è arrivato via Twitter dallo stesso presidente del ConsiglioGli insegnanti non dovranno restituire 150 euro percepiti nel 2013 a seguito della contorta vicenda sugli scatti derivanti da norme assunte tra il 2010 e il 2013“.

In seguito è arrivata una nota, che ha dato qualche informazione in più. La decisione sarebbe arrivata  nel corso di una riunione a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, e il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza.

A stretto giro di posta arrivano i commenti positivi della ministra dell’Istruzione – sempre via Twitter – “Finita riunione a Palazzo Chigi: gli insegnanti non dovranno restituire i 150 euro” e del segretario Pd, Matteo RenziBene il governo: sugli insegnanti cambia verso. Ora il lavoro: dati Istat devastanti“.

Per una volta il governo si è mosso velocemente. Era ora…

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