Una deroga di circa due anni alla riforma Fornero. È questo che si prevede riguardo gli impiegati statali che, dove non fossero ricollocabili, potrebbero accedere al pensionamento. Ecco requisiti e dinamiche per accedere alla deroga.

Immaginate di essere al governo e di voler ridurre le spese fatte dallo Stato. Il primo settore che si sente citare è quello degli uffici della Pubblica Amministrazione che sembrerebbero concentrare un buon numero di impiegati con poco carico di lavoro.

In effetti è possibile che gli statali in esubero, non immediatamente impiegati nell’erogazione dei servizi in tempo reale a cittadini ed imprese, possano accedere presto al pensionamento. Sicuramente per la spending review si punta a tagliare il 20% dei dirigenti e il 5-10 per cento degli altri statali. Tra questi rientrano gli esuberi.

Si parla di un gruppo tra i 10 mila e i 30 mila lavoratori. Quelli tra loro che non saranno ricollocabili potranno andare in pensione con le vecchie regole se avranno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2011.

Se invece matureranno i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2012, allora potranno andare in pensione, sempre con le vecchie regole, a partire dal 2013. In alternativa si prospettano per gli statali due anni di mobilità pagati all’80 per cento dello stipendio.