Grazie a Startup Italia Jobs il nostro Paese ha avuto modo di conoscere la sua prima piattaforma in grado di mettere in comunicazione domande e offerte di lavoro nell’ambito delle startup e dell’innovazione e ad oggi è il punto di riferimento italiano in questo settore. Il progetto è nato dall’idea di due giovani: Marco Melluso (web developer e web designer freelance) e Giuseppe Colucci (startupper, giornalista, blogger e Community Manager di altre realtà come Startup Safary e Tash.io)

Startup Italia Jobs: come funziona

Il funzionamento di Startup Italia Jobs è piuttosto semplice e intuitivo. Sulla piattaforma web, le startup italiane e non (queste ultime possono però essere alla ricerca di personale italiano) possono caricare in modo del tutto gratuito le proprie offerte di lavoro e renderle quindi visibili al pubblico e dunque ai potenziali candidati.

Per quanto riguarda invece i professionisti, gli sviluppatori oppure i neo-laureati, Startup Italia Jobs offre la possibilità di inserire il proprio curriculum vitae, una lettera di presentazione e un’autovalutazione delle abilità, in modo da permettere alle aziende di valutare se procedere con il contatto o meno. Chi cerca lavoro può dunque mettere a disposizione la propria professionalità oltre che a consultare gli annunci pubblicati dalle aziende.

Startup Italia Jobs: come inserire un annuncio

Pubblicare un annuncio gratuito sulla piattaforma è facile. Basta registrare la propria aziende sul sito Startup Italia Jobs, attendere la conferma dell’avvenuta registrazione e poi procedere con il login. A quel punto si clicca sul pulsante in alto a destro sullo schermo “inserisci un annuncio” e si compilano i campi richiesti. Una volta pubblicato, l’annuncio potrà essere successivamente modificato se necessario ma la modifica deve essere convalidata poi dagli amministratori della piattaforma.

Per poter rispondere ad un annuncio di lavoro non è invece necessaria alcuna registrazione e quindi nessun login al sito. Al candidato che desidera rispondere all’annuncio viene soltanto richiesto di inserire i propri dati al momento dell’invio della prima candidatura (nel caso poi se ne volessero inviare altre, per velocizzare i procedimenti successivi).