L’esodo natalizio è stato parzialmente graziato dai rincari del prezzo dei carburanti, ma per chi ha deciso di passare il capodanno fuori, arriva la sopresa: benzina e diesel in aumento. La chiamano già “stangatina“.Il rialzo del prezzo della benzina è andato di pari passo con un rincaro del diesel che in termini assoluti è stato anche maggiore. La verde ha superato quota 1,7 euro per arrivare anche a costare 1,722 euro negli impianti Eni.

A riferirlo è il Quotidiano Energia che descrive il comportamento degli impianti Eni e prevede un comportamento analogo anche da parte degli altri operatori. Se così fosse, ecco come potrebbero aumentare i carburanti.

La benzina è aumentata di un centesimo arrivando appunto a 1,722 euro, mentre è arrivato a quota 1,694 il diesel il cui aumento è stato di circa 5 centesimi.

Questi aumenti hanno messo sul piede di guerra i consumatori e le associazioni di categoria, in particolare Adusbef e Federconsumatori che spiegano come nel giro di appena un anno il pieno costi già 15 euro in più. Basta pensare che per un litro di benzina, 12 mesi fa, si spendevano anche 30 centesimi meno di oggi.

I conti parlano chiaro, ogni anno, soltanto per trasferirsi e viaggiare anche solo per lavoro, le famiglie spenderanno circa 360 euro in più. A questo punto si aspettano con ansia le liberalizzazioni.