Tutti gli occhi degli analisti economici erano puntati sull’agenzia di rating Moody’s che analizzando la manovra economica italiana aveva minacciato il paese di tagliare il rating sui titoli del debito tricolore.

La  stangata, invece, è arrivata dalla Standard&Poor’s.Il rating del debito italiano è stato declassato passando dal livello A+ al livello A.

L’outlook in più è stato negativo. Il che vuol dire che oltre ad aver effettuato un downgrade dei nostri titoli del debito, la Standard&Poor’s ha espresso sfiducia nelle capacità economiche del nostro paese.

La giustificazione data dall’agenzia di rating è che le condizioni del debito italiane sono peggiorate e in un futuro prossimo la situazione finanziaria del Belpaese potrebbe addirittura peggiorare.

La crescita nel nostro paese sembra indebolita.

S&P’s ha bocciato la manovra economica spiegando che non è utile al rilancio dell’economia, in più ha additato la fragilità della maggioranza al governo che riduce le possibilità d’azione del governo.

Moody’s da cui ci si attendeva qualche risposta sull’Italia nel breve periodo, non ha ancora emesso un giudizio, tuttavia alcuni analisti dell’agenzia di rating dichiarano che la manovra economica di Ferragosto sta minando alla base il bilancio degli enti locali e questo è un motivo sufficiente per tagliare il rating del nostro paese.