Dopo tante bacchettate per l’Italia è arrivata, a sorpresa, una mezza promozione da parte di Standard & Poor’s. Pur guardandosi bene dal rivedere il rating sul nostro paese, ieri l’agenzia statunitense, tramite il suo il capo-economista Jean-Michel Six, si è lasciata andare ad una serie di giudizi lusinghieri, in particolare sul lavoro del Governo Monti. Durante un convegno durante il Mipim, la fiera dell’immobiliare in corso a Cannes, Six ha detto che “se guardiamo a quello che ha fatto l’Italia in pochi mesi, non possiamo che essere sorpresi”.

A dare fiducia è il governo Monti

Il capo economista di Standard & Poor’s ha promosso l’azione del governo Monti, pur sottolineando la necessità che le recenti azioni trovino conferme in futuro. L’Italia può comunque guardare ai prossimi mesi con qualche ragione di speranza: “Il 2012 sarà un altro anno molto pericoloso, dobbiamo vedere cosa succederà sui mercati emergenti, ma non voglio dare un’immagine troppo cupa perché ci sono anche situazioni di positività come l’Italia”.

Anche da New York, sede dell’agenzia di rating arrivano giudizi positivi. L’Italia ora è in una posizione diversa e non è più sul banco degli imputati come al G20 di Cannes ma, al contrario sembra essere diventato un esempio positivo da seguire per gli altri paesi al centro della crisi. “La visita del primo ministro italiano Mario Monti negli Stati Uniti ha suscitato reazioni molto positive”, afferma John Chambers, direttore per i debiti sovrani di Standard & Poor’s, durante una conferenza nella Grande Mela. “Monti – sottolinea ancora – ha presentato obiettivi ambiziosi, e l’Italia ora è in una buona posizione”.