Gli automobilisti intenti a trovare una soluzione economica per le vacanze, sono stati costretti in questo ultimo periodo a far fronte ai numerosi rincari del prezzo dei carburanti.

In Italia, in particolare, nonostante i cali del prezzo del greggio al barile, benzina e diesel non hanno arrestato la corsa.

I rincari, nel bene e nel male, hanno colpito i cittadini che spesso hanno preferito i mezzi di trasporto pubblici, piuttosto che cedere alla soglia psicologica della benzina sopra gli 1,6 euro al litro.

Un messaggio rassicurante però è arrivato in prossimità delle ferie.

Quando si è avvicinato il primo week-end con bollino nero, come si dice nel settore della viabilità, l’Osservatorio Figisc-Anisa ha annunciato dei timidi ribassi.

In particolare si è detto che nei giorni che sarebbero seguiti al 5 agosto, ci sarebbe stata una diminuzione del prezzo dei carburanti di circa 2,5 centesimi al litro.

In effetti stabilità è stato il motto dell’ultima settimana. I prezzi dei carburanti alle pompe di benzina sono stati pressoché stabili: si è parlato solo di un aumento di 0,001 euro al litro per il gasolio. La tregua sembra preannunciare vacanze serene.

Chi volesse avere il polso della situazione può fare affidamento sulle rilevazioni periodiche di Staffetta Quotidiana, il Quotidiano delle fonti di energia.