Lo spettro dello spread ha iniziato a diventare familiare per gli italiani all’epoca del governo Monti. Oggi, il termine, è piuttosto ricorrente e nelle ultime ore è tornato alla ribalta poiché l’indice dello spread tra Btp decennali e i Bund tedeschi nella giornata di ieri ha sforato quota 200 e questo potrebbe avere ripercussioni sul debito pubblico italiano (facendolo aumentare) e quindi, indirettamente, anche sul quantitativo di tasse che gli italiani pagano. A tal proposito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze sarebbe già al lavoro per cercare di stimare il prima possibile l’impatto che lo spread potrebbe avere proprio sul già altissimo debito pubblico italiano.

Nella giornata odierna lo spread è tornato a scendere sotto quota 200 ma l’aumento fatto registrare nelle ore precedenti non sarebbe dovuto soltanto all’Italia ma all’intero contesto politico dell’Europa, influenzato soprattutto da coloro che sono scettici in merito all’Unione e che ormai sono presenti – e si fanno sentire – in tutti i Paesi. La situazione attualmente più preoccupante, dopo la Brexit della Gran Bretagna, è certamente quella che riguarda un’ipotetica uscita della Francia dall’Ue, minacciata in particolare da Marine Le Pen, leader di estrema destra che punta a vincere le prossime elezioni politiche francesi.

Preoccupa, inoltre, la possibilità che la Cancelliera tedesca Angela Merkel possa, per la prima volta, considerare l’ipotesi di modificare il progetto dell’Euro. Ipotesi nient’affatto condivisa dal Presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, che nelle ultime ore ha fatto sapere di non appoggiare affatto un eventuale progetto di moneta unica a due velocità e che l’Europa deve puntare soprattutto all’unione se vuole affrontare il futuro ed essere solida e sicura. Una posizione che il Presidente della Bce ha voluto chiarire anche per rispondere alle accuse fatte dal Presidente Usa Donald Trump, che aveva ipotizzato una manipolazione dell’euro da parte della Germania (che avrebbe interesse ad un euro debole per esportare di più).