Gli istituti di credito italiani hanno determinato un rialzo dell’indice di Piazza Affari che ha fatto della Borsa di Milano la migliore borsa del panorama europeo. Che altre informazioni possiamo carpire?All’inizio della settimana tutti gli occhi sono puntati sulle performance dei mercati e, almeno in Italia, sull’andamento dello spread che i nostri politici, con azioni correttive, stanno cercando di riportare sotto la soglia di sicurezza.

Per loro c’è quindi un’ottima notizia che è una good news anche per le tasche degli italiani: lo spread è in calo. Il gap che c’è tra i titoli BTp a 10 anni e gli equivalenti Bund tedeschi si sta accorciando. Ieri era a quota 420 punti base ma aveva anche sfiorato la soglia minima di 417 punti. Anche il rendimento scende al 6,17 per cento.

La moneta unica, invece, rallenta la sua corsa. Ieri è scesa sotto la quota di 1,29 dollari ma dovrebbe riprendersi dopo lo sblocco della situazione greca. Nel paese sotto esame però continuano le trattative tra il governo e i creditori privati.

In ballo c’è la cancellazione di 350 miliardi del debito greco.

Un altro paese in crisi è la Spagna dove la banca nazionale ha già detto che il 2012 sarà segnato dalla recessione e culminerà con una diminuzione del prodotto interno lordo pari all’1,5 per cento.