Nonostante in alcuni frangenti della settimana la borsa sia in salita, lo spread, almeno quello italiano, sembra totalmente indifferente alla ripresa e piantato intorno ai 500 punti base. Ecco cosa è accaduto.Abbiamo già parlato del rimbalzo tecnico delle borse che dopo la diffusione di alcuni dati sulla produzione industriale e sul mercato delle materie prime, hanno determinato una crescita generalizzata degli indici, dal Vecchio Continente all’America.

Adesso prendiamo in considerazione lo spread, il differenziale tra i nostri titoli di stato e quelli dei primi della classe, i tedeschi. La tensione è alle stelle perché lo spread viaggia intorno ai 525 punti base e non sembra essere intenzionato a tornare indietro. Il rendimento dei nostri titoli è oltre il 7 per cento e questo dimostra che la fiducia nei confronti del mercato italiano non è ancora stata recuperata.

Un altro dato importante riguarda le banche che sembrano ricorrere con più frequenza ai prestiti della Banca Centrale Europea, strumento più vantaggioso dei prestiti che potrebbero farsi l’una con l’altra.

In rialzo, oltre alla borsa americana anche la borsa di Tokyo che chiude in positivo la giornata di contrattazioni. Il Nikkei è timido ma in crescita con il suo +0,38 per cento. Crescono comunque tutti i listi asiatici.