A settembre i mercati immobiliari sembrano avere nuova linfain virtù degli sconti che le banche propongono agli aspiranti mutuatari.

Il tutto accade perchè gli istituti di credito, alle prese con i conti di fine anno, attuano delle strategie commerciali per attirare nuovi clienti. In genere l’esca più usata è quella dell’abbassamento dello spread, che coincide con il ricavo della banca sull’accensione di un mutuo.

Dopo l’estate la questione si fa ancora più conveniente perchè oltre ai ribassi dello spread, il mercato è appena uscito da un momento critico.

La previsione che fanno gli analisti è quella dei tassi BCE fermi all’1,5% per tutto il 2012 al fine di evitare che l’apprezzamento dell’euro scoraggi gli investimenti.

Va da sé che se la Banca Centrale Europea non preme sull’acceleratore, frena anche l’Euribor e chi ha contratto un mutuo a tasso variabile o chi ha intenzione di optare per questo prodotto, può tirare un sospiro di sollievo.

Anche qui le previsioni per i prossimi due anni, parlano di tassi interbancari stabili o anche in calo di qualche decimo.

Buone notizie dai mercati in subbuglio anche per gli amanti del tasso fisso che potranno approfittare della stabilità e dei ribassi dell’IRS, il tasso usato per determinare il peso delle rate per i contratti di lungo periodo.