Il 48% degli italiani sceglie il pranzo al sacco in vacanza.
Torna di nuovo in auge dunque, secondo l’indagine ‘Vacanze Made in Italy nel piatto’ presentata ieri all’Assemblea della Coldiretti, un’antica abitudine dei vacanzieri italiani, quella del ‘mangiare portato da casa’, sinonimo, oggi come ieri, di risparmio e di cibo genuino e di qualità.

La ricerca Coldiretti/Ixè stila una classifica dei ‘menu da spiaggia’ degli italiani in vacanza, che vede in testa alle preferenze (29%) la classica macedonia, seguita dall’insalata di riso (26%) e dalla caprese (20%).
Tutte le combinazioni, spiega la Coldiretti, sono sempre ricche di frutta e verdura fresca, molto importanti per i periodi di caldo, ma tra i piatti preferiti figurano anche la frittata di verdura o pasta, preferita dal 20% degli over 65, e la parmigiana (5%), mentre le lasagne crollano all’1% delle preferenze.
Per chi non cucina, si legge nel rapporto, l’alternativa principale restano i panini, scelti per il pranzo al sacco dal 65% dei vacanzieri.

“Chi fa le vacanze in Italia ha la fortuna di poter contare sulle ricchezze di un paese che ha la leadership europea di prodotti importanti per la salute e pratici da consumare durante l’estate, dall’ortofrutta al riso”, ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo.
“La produzione nazionale – ha aggiunto Moncalvo – garantisce livelli di sicurezza da record con un numero di prodotti agroalimentari con residui chimici oltre il limite di appena lo 0,2%, che sono inferiori di nove volte a quelli della media europea (1,6% di irregolarità) e addirittura di 32 volte a quelli extracomunitari (7,9% di irregolarità), sulla base delle elaborazioni Coldiretti sulle analisi condotte dall’Efsa”.